Rientro in Italia dall’estero: divieti, quarantena, eccezioni

La SDGZ-URES Unione regionale economica slovena informa i propri associati delle regole che valgono per i rientri dall’estero per le persone che provengono da zone considerate ad alto rischio infettivo. Le regole sono stabilite nelle Ordinanze del Ministero della Salute del 16 e del 24 luglio.

Rientri dall’estero in Italia e transito

  1. Divieto di ingresso in Italia fino al 31 luglio per le persone che negli ultimi 14 gg hanno transitato o soggiornato in: Armenia; Bahrein; Bangladesh; Brasile; Bosnia Erzegovina; Cile; Kosovo; Kuwait; Macedonia del Nord; Moldova; Montenegro; Oman; Panama; Perù; Repubblica Dominicana; Serbia.
  2. Vale l’eccezione per i cittadini dell’UE (inclusa area Schengen, Regno Unito e microstati europei) e dei loro familiari conviventi con residenza anagrafica in Italia di data anteriore. Per questi soggetti vige l’obbligo di quarantena.
  3. Alle persone che entrano in territorio italiano e che nei 14 gg precedenti hanno soggiornato o transitato in Bulgaria o Romania, vige l’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario.
  4. In parziale deroga al punto 1, unicamente per i cittadini dei seguenti paesi: Bosnia Erzegovina, Kosovo, Macedonia del Nord, Montenegro e Serbia, è consentito all’equipaggio dei mezzi di trasporto e al personale viaggiante dei mezzi di trasporto, esclusivamente per motivi di lavoro, l’ingresso e il transito nel territorio nazionale alle condizioni di cui all’articolo 5, commi da 5 a 7, del DPCM 11 giugno 2020.

Eccezioni per spostamenti intra UE, area Shengen, Regno Unito

Al di fuori dei casi sopra elencati, gli spostamenti da e per gli Stati dell’UE, Schengen, Regno Unito e microstati europei è consentito. E’ previsto l’isolamento fiduciario di 14 giorni se si è soggiornato in un paese diverso da quelli indicati.

Indicazioni delle Regione FVG

Alleghiamo delle utili indicazioni redatte dalla Regione FVG

ALLEGATI