Obbligo di comunicare al Registro Imprese o al proprio Ordine professionale il proprio recapito elettronico PEC

Il DL Semplificazioni (DL 76/2020) fissa al 1 ottobre 2020 il termine entro il quale comunicare al Registro imprese (tutte le società e le ditte individuali), oppure al proprio Albo o elenco di appartenenza (per i professionisti iscritti agli Ordini o Collegi), il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), se non già effettuato in precedenza.

SOCIETA’

La mancata comunicazione entro i termini prevede per le società una sanzione di 412€ per ogni amministratore, se pagata entro 90 gg (art. 2630 Codice Civile).

DITTE INDIVIDUALI

Per quanto riguarda le ditte individuali, la sanzione è prevista nella misura di 60€ se pagata entro 90 gg (art. 2194 Codice Civile).

PROFESSIONISTI

I professionisti che non comunicano la propria PEC sono soggetti a diffida ad adempiere entro 30 gg, superati i quali, opererà la sospensione dal relativo Albo o Elenco.

VERIFICA DELLA VALIDITA’ DEGLI INDIRIZZI PEC DA PARTE DEL REGISTRO IMPRESE

Il Registro Imprese controlla periodicamente la validità delle PEC. Per quelle che risultassero non attive, l’impresa avrà tempo 30 gg per attivare una nuova (o riattivare la casella sospesa per es. per mancato pagamento del canone previsto). Decorso tale termine, l’indirizzo PEC non più attivo viene cancellato e viene avviata la procedura sanzionatoria. E’ inoltre assegnato d’ufficio un nuovo indirizzo PEC.

CONTROLLARE REGOLARMENTE LA PROPRIA CASELLA PEC

Ricordiamo l’importanza di controllare regolarmente la propria casella PEC che è l’unico indirizzo digitale a cui le varie Istituzioni pubbliche fanno riferimento per il recapito di atti.

Nel caso di dubbi e/o chiarimenti sete pregati di contattare i nostri uffici.