Evidenza pubblica dei contributi ricevuti dalle imprese

L’articolo 35 del “Decreto Crescita”, D.L. n. 34/2019, ha stabilito che i soggetti che ricevono sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti dalle pubbliche amministrazioni, in denaro o in  natura, sono tenuti a rendere pubbliche tali informazioni.

Le informazioni obbligatorie devono essere fornite preferibilmente in forma schematica e devono essere di immediata comprensibilità per il pubblico.

In particolare, vanno indicati:

  • denominazione e codice fiscale del soggetto ricevente;
  • denominazione del soggetto erogante;
  • somma incassata per ogni singolo rapporto giuridico sottostante;
  • data di incasso;
  • causale.

Limite di valore

Gli obblighi di pubblicazione sono esclusi nel caso in cui l’importo complessivo dei vantaggi economici ricevuti dal beneficiario sia inferiore a € 10.000 nel periodo considerato (anno d’imposta precedente).
Secondo il Ministero del Lavoro tale limite va inteso in senso cumulativo (tutti i vantaggi economici ricevuti) e non è riferito alle singole erogazioni.

Modalità di pubblicazione

A tal fine il soggetto beneficiario deve indicare l’esistenza degli aiuti oggetto di obbligo di pubblicazione nel predetto Registro:

  • nella Nota integrativa;
  • nel proprio sito Internet / portale digitale dell’associazione di categoria di appartenenza.

Un servizio gratuito per i soci di SDGZ-URES sul sito dell’Associazione

Le aziende associate che non possiedono un sito internet, possono rivolgersi alla nostra Associazione per la pubblicazione dei dati relativi ai contributi pubblici ricevuti, sul sito dell’Associazione sul seguente link: https://www.sdgz.it/it/contributi-pubblici-alle-aziende-evidenza-pubblica/.